
Qualcuno probabilmente avrà detto la stessa cosa quando fu inventata la bussola o il telegrafo...
Ma andiamo a incominciar!
1) Il navigatore GPS.
Ce l'ho solo da un anno, ma fra un po' lo uso pure per andare a fare la spesa (ehm... a dir la verità è già successo...). Niente più mappe, niente più indicazioni chieste ai passanti, niente più scorciatoie che conducono all'anno milleqquattroquasimilleccinque, niente più giri dell'oca chilometrici quando si finisce fuori rotta.
Se dovesse venire una tempesta solare come quella dell'anno 1850 sarei fottuto, per dirla con un elegante francesismo.
2) Google ed i suoi fratelli.
Quando andavo alle elementari i motori di ricerca e le enciclopedie online non c'erano. E se dovevo fare una ricerca ero costretto a recarmi in biblioteca o a sfogliare i tomi dell'enciclopedia cartacea. Oppure consultare l'Almanacco del mistero di Martin Mystere, il detective dell'impossibile. Altri tempi... Oggi basta un click e voilà: tutto lo scibile umano (oltre ad un sacco di str...ate) disponibile a tutti. Vorrei proprio vedere i concorrenti del Milionario che chiedono l'aiuto a casa senza l'ausilio di Gugol!
Se la rete dovesse collassare o cadere sotto il controllo di una IA ribelle confesso che mi sentirei un pochino spaesato.
3) La macchina fotografica digitale.
C'erano una volta i rullini (da 12, 24 o 36) e per scoprire se le foto fossero venute bene oppure no bisognava aspettare lo sviluppo! Io poi avevo una macchina fotografica monotasto. INCONCEPIBILE! Non dico altro.
4) I word processor.
E' un'esperienza che mi è stata solo raccontata, ma vi rendete conto di cosa significasse scrivere una tesi di laurea con la macchina da scrivere? TIC TIC TIC TIC TIC TLAC Bastava un errore per buttare la pagina. Noooooooooooooo!!! E se dovevate inserire un grafico? Rapidi e trasferelli. Sembra assurdo, ma prima era così.
Mettetemi oggi davanti ad una macchina da scrivere e vi chiederò dove sia il monitor. E il mouse?
5) Chiavette USB, schede di memoria et similia.
C'erano una volta i floppy disk. I più smanettoni magari avevano l'Iomega Zip che era un dischettone ciccione, ma per trasferire i dati dovevano portarsi in giro pure il lettore ed erano davvero molto Nerd (per non dire sfigati). Capienza? 1,4 MB i primi e qualche centinaio di MB i secondi e non parliamo della lentezza. Oggi per pochi euro si compra una chiavetta USB 2.0 da 16 GB = 16000 MB. La Legge di Moore sembra averci azzeccato!
Ogni volta che guardo Johnny Mnemonic mi vien da ridere quando si scopre che ha un innesto cerebrale da 80 MB!
6) Il telefonino.
Tempi duri per Superman: le cabine telefoniche (magari a gettoni) ormai sono un ricordo!
Con il telefonino siamo rintracciabili sempre e ovunque. Da un certo punto di vista è comodo e utile, dall'altro ci toglie la possibilità di restare un po' da soli e aumenta notevolmente la nostra dose quotidiana di stress. Basta spegnerlo, dite? E' una mezza verità.
Nonostante ciò non potrei più farne a meno e penso che se mi si rompesse mentre sono qui nella Terra delle Nebbie mi verrebbe un attacco di panico (correrei subito a comprarne un altro).
7) MSN, SMS ed i loro cugini.
Mi ami? Ma quanto mi ami? Vi ricordate la pubblicità della SIP in cui la ragazzina innamorata parla con il suo boyfriend mentre la madre la guarda preoccupata per il costo della telefonata?
Altri tempi...
La possibilità di restare in contatto, da qualsiasi angolo del globo dotato di una connessione ad Internet o di un antenna GPRS/UMTS, con tutte le persone che ci interessano senza ricevere bollette chilometriche è qualcosa di davvero grandioso. Da un certo punto di vista mi rendo conto che ciò riduca il contatto diretto tra le persone, che produca una contrazione del lobo temporale dedicato alla comunicazione verbale e che generi delle abominazioni espressive del tipo: ehi! ttt k? Km va? Io sn stato ttt il gg a chat xè mi sn bekkato il raffrddr!
Eh prk vkk! Ma parla come mangi! Come? Hai mangiato da McDonald? Ok ora capisco molte cose...
Cmq, dicevo, i vantaggi di un uso corretto di questi nuovi mezzi di comunicazione eclissano le preoccupazioni che potrebbero derivare dal loro uso scorretto! E poi le emoticon sono molto espressive! :-)
8) Il Blu-Ray ed i suoi antenati.
C'era una volta il videoregistratore. "Il videoche?" chiede il bimbo del 2009 al suo papà. "Un coso che serviva a vedere le videocassette." risponde il papà.
Le videocassette... Che gran scomodità! Mia mamma ogni tanto cerca ancora di riavvolgere i DVD...
Penso che il grande cambiamento intercorso nel passaggio dalla tecnologia analogica dei nastri magnetici alla tecnologia ottica digitale non sia tanto la qualità (beh anche quella, io mica mi son fatto un impianto home theater con videoproiettore hd ed audio dolby sorround 5.1 per niente!), quanto la possibilità di duplicare all'infinito il contenuto di un supporto. Ma di pirateria e diritti d'autore è meglio che parli in un altro post...
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Il numero 10 stava bene nel titolo, ma mi sono fermato a 8! Non mi sovviene infatti nessun'altra tecnologia di cui proprio non potrei fare a meno.
Ma è proprio vero che non potrei farne a meno? Dico così perchè ormai queste tecnologie sono alla portata di tutti e di uso comune. Se non le hai sei un troglodita e uno sfigato e il digital divide incombe su di te.
Ma chi in passato è vissuto senza era ugualmente felice e poi questo mondo connesso, in cui le distanze sono annullate ed in cui la conoscenza è condivisa ha pure i suoi lati oscuri... Non dico altro perchè rischierei di divagare.
Un breve excursus delle tecnologie di cui invece non sentirei la mancanza. Abbiamo, tra le altre, la televisione con i suoi cacchio di reality show, facebook e la fissazione di condividere tutto con tutti, gli ebook (mi affascinano, ma sono un nostalgico dei libri cartacei e un nemico dichiarato delle foreste - sob!), ecc. Ma di questo parlerò in un altro post.